Compagnia Naturalis Labor

En tus ojos
Tango a Piazzolla

La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: mi conosco come una sinfonia, sento il battito del cuore, il ritmo del tango. Che mi perseguita, mi insegue, mi cerca, mi chiede. Per creare, mi sono distrutto; mi sono esteriorizzato dentro di me che dentro di me non esisto se non esteriormente. Sono la scena viva sulla quale passano svariati personaggi che recitano svariati drammi.

En tus ojos, nei tuoi occhi, vedo la passione, scruto l’orizzonte, immagino la musica. Sei la mia musa o il mio tormento? Ho voglia di stare sempre in un altro posto, lontano da qui. Non chiedetemi perché creo, mi chiedo perché esisto.

Ancora una volta, dopo La Catedral e il recente e applauditissimo Romeo y Julieta Tango, Luciano Padovani con la sua compagnia tornano a proporre uno spettacolo dove la danza e il tango si fondono in un unico linguaggio, per raccontare Piazzolla e la sua musica. E’ un Piazzolla travagliato, inseguito dai suoi stessi pensieri. Perseguitato dalle sue stesse note (i danzatori in scena rappresentano il suo tango e il suo travaglio ) ma accompagnato da una figura femminile, la sua musa ispiratrice, cui a momenti resiste ed a momenti si abbandona.

C’è tutta l’ambiguità della sua vita vissuta in bilico tra tradizione e innovazione. C’è la sua visione del tango e della musica.

C’è la sua voglia di stare sempre in un altro luogo del mondo. Una barchetta di carta “appare” all’inizio dello spettacolo sulla sua scrivania, a rappresentare la sua voglia di ‘emigrare’.

Piazzolla Tango / En tus ojos

Ideazione, coreografie e regia: Luciano Padovani
Coreografie di tango: Silvio Grand
danzano: Stefano Babboni, Silvio Grand, Loredana De Brasi, Jessica, D’Angelo, Elisa Mucchi, Mirko Paparusso, Roland Kapidani, Roberta Morselli

Musica dal vivo: Cuarteto Tipico Tango Spleen
Mariano Speranza pianoforte, Voce e percussioni
Francesco Bruno, Bandoneon
Andrea Marras, Violino
Daniele Bonacini / Contrabbasso

Danzatori: Roland Kapidani, Roberta Morselli

Luci: Claudio Modugno
Costumi: Lucia Lapolla

Una produzione Naturalis Labor

Co Produzione Florence Dance Festival
con Mibact / Regione Veneto / Arco Danza / Comune di Vicenza

Press

Davide Fiore Il Giornale di Vicenza
Intenso debutto al Comunale di Vicenza del lavoro di Naturalis Labor.
Un Astor Piazzolla visto attraverso dai suoi occhi di uomo. Un uomo solo perseguitato da piccole ossessioni e dal desiderio profondo di liberarsi dalla propria pelle, di fuggire lontano. La drammaturgia teatrale delle coreografie, ideate da Luciano Padovani con l’intervento di Silvio Grand per i passi di tango, enfatizza lo stile degli interpreti…
L’efficace alternanza tra la musica dal vivo e le arie originali di Carlo Carcano movimentano balli di coppia che identificano l’incubo costante di Piazzolla per il suo genio, portato ad una devastante sofferenza.

Maria Luisa Buzzi, Danza&Danza
Suggestioni diverse ma permeate della stessa nostalgia arrivano da Ent tus Ojos, ultima fatica di Padovani presentata al Teatro Comunale. Spettacolo per otto danzatori accompagnati dal vivo dal Quartetto Tipico tango Spleen live. En tus Ojos si ispira alla vita di Astor Piazzolla, descritta dal coreografo nel suo apostato più travagliato.
Il suo Piazzolla è un uomo perseguitato della musica, imprigionato in un impermeabile scuro, segregato nell’incomunicabilità. La scena è cupa e il calare del cielo di sagome di cappotti irrigiditi come scheletri di anime trapassate non lasciano presagire riscatti. Assorto in un mondo irreale di suoni interiori, Piazzolla prova invano a fare breccia nelle danze degli altri. Si insinua tra le coppie di tangueri,tenta di farsi consolare da una ammaliante donna in bianco. Ma la sua anima, misteriosa orchestra, non potrà fa altro che dirigere, un ultimo, straziante, Tango Triste.

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