
"Tu vedi in me il crepuscolo d'un giorno che al tramonto scolora in occidente e che subito vien tolto dalla nera notte, gemella della morte, che ogni cosa sigilla nel riposo....."
(sonetto LXXIII - 1609)
William Shakespeare
Una produzione:
Teatro Olimpico di Vicenza
Compagnia Naturalis Labor
Un progetto sostenuto da:
Regione Veneto
Provincia di Vicenza
Sponsor ufficiali:
Arc Linea
Pal Zileri
Laudabilis non deve essere però considerato uno spettacolo storico tout court ma piuttosto un dramma evocativo, un dramma dove non esiste una vera epifania ma dove lo spettatore è portato a viverne il climax evocato attraverso il testo coreografico.
Ho voluto lavorare su temi legati a personaggi storici dell'universo letterario shakespeariano forzandone alcuni aspetti e sottolineandone la contemporaneità. Si è così sviluppato il vero tema dello spettacolo: il tema della mutazione, del passaggio, del trasferimento.
Se in 'Orlando' di V. Woolf la storia del/la protagonista scorre attraverso quattro secoli con una lenta, ambigua e meravigliosa trasformazione sessuale in Laudabilis tutto accade nello spazio di una notte e di un giorno. Non c'è trasformazione sessuale ma le atmosfere prima cupe, dense, criptiche, maschili nell'espressività del movimento ruvido ed essenziale poi volgono ad una solarità più pittoricamente rinascimentale; la danza, contaminata da codici di danze d'epoca, diventa più femminile.
Questa mutazione è sottolineata dalla musica di Diego Dall'Osto che in alcuni momenti rielabora le musiche d'epoca fondendosi con esse e caricandole di nuova forza espressiva.