Compagnia Naturalis Labor

Hotel Lux

Quando sono sdraiato nella mia poltrona solo un tenue filo mi lega alla vita.
Scandisco periodi interi, perfetti in ogni loro parola; ascolto trame di drammi che esistono nella mia immaginazione; seguo verso per verso la scansione ritmica di interi poemi.
Ma se mi muovo dalla poltrona dove alimento queste sensazioni quasi perfette e mi siedo al tavolo per scriverle, le parole svaniscono e i drammi si interrompono; e di quel nesso vitale che univa il mormorio del ritmo, resta soltanto una remota nostalgia...
Ma ogni volta che mi alzo dalla poltrona dove queste cose ebbero un'esistenza che non č solo l'esistenza del sogno, provo la duplice tragedia di sapere che non esistono e che non sono state solo un sogno: che qualcosa di esse sopravvive sulla soglia astratta del mio averle pensate e del loro essere state.
Sono stato un genio in qualcosa di pių che nel sogno e in qualcosa di meno che nella vita.

Bernardo Soares

Coreografia e regia
Luciano Padovani
Assistenti
Francesca Mosele, Chiara Frigo
Danzatori
Luciano Padovani, Marina Cortellazzo, Giovanna Gech
Musiche Originali
Diego Dall'Osto
Musiche
P. Gouda, J. Brahms
Scenografia
Mauro Zocchetta
Luci
Paolo Sartori
Costumi
Silvano Moscolin
Realizzazione costumi
Associazione Sarti Vicenza
Luci
Paolo Rossi

Una produzione:
Compagnia Naturalis Labor
Bassano Operaestate Festival
Teatro Alcione Verona

Un progetto sostenuto da:
Regione Veneto
Provincia di Vicenza
Cassa di Risparmio di Vicenza Verona Belluno e Ancona

<- torna al repertorio