
Una creazione non potrebbe e non dovrebbe mai finire.
Enrico V è una riflessione sul senso della guerra. Sui vincitori e sui perdenti.
Ma chi sono i vincitori? E' forse Enrico che dopo aver sconfitto ad Agincourt sessantamila francesi chiede in sposa la nipote del re di Francia?
O i francesi che dopo vent'anni vengono liberati da una giovane pulzella di nome Giovanna, poi portata al rogo come eretica?
Non aspettatevi risposte. Siate testimoni di un assassinio collettivo.
Questo è il mio Enrico V.
Una produzione
Compagnia Naturalis Labor
53° Ciclo Spettacoli Classici
del Teatro Olimpico di Vicenza
Con la collaborazione di
Segni Barocchi Festival di Foligno
Un progetto sostenuto da:
Ministero dei Beni e delle Attivita' Culturali
Regione Veneto