
Musica/tango/video/narrazione
Il tango ha la tristezza dei crepuscoli di Buenos Aires. Chi lo canta non ha mai fretta di finire, come se temesse una conclusione drammatica. Chi lo balla ne interpreta una languida malinconia.
Chi lo suona trasforma in musica un repertorio caotico di sentimenti, solitudine, odio, burla, rancore, vendetta, desiderio, intrigo, felicità, vicissitudini di quartieri porteni, barrios, talvolta miserabili e malfamati.
Ascoltando il tango si avvertono guizzi di lame, fruscii di sottovesti, porte che si chiudono per sempre e fischi di bastimenti che partono per chissà dove.
Un braccio, un passo, la mano, una voce, il bandoneon, una canzone. Ed ecco il tango.
Il tango è così. Così. E mille storie ancora.
Durata dello spettacolo 70 minuti
Una produzione
Compagnia Naturalis Labor
Comune di Vicenza
Comune di Comacchio
Arco Danza - Regione Veneto
Ministero dei Beni e Attività Culturali