Compagnia Naturalis Labor

People / Nuova creazione

PEOPLE, che in lingua inglese vuol dire gente, è un’analisi profonda e segreta - in alcuni istanti forse serafica - dei contorni degli esseri umani, esponenti di una razza che nella società contemporanea viene sempre più esposta a un fittizio contatto, fatto di sharing fotografico, di giudizi, di gradimento, di seguito e status, inventati e proporzionalmente sempre più circoscritti - spesso esiliati - a una solitudine sociale.
La scena è frammentata in camere che diventano una chiara allegoria di case, corpi e menti: regna il perimetro di ogni cosa, seppur solitaria o sovrapposta. I confini sono definiti e raccontano la separazione fisica e mentale: non si patiscono e non si provano emozioni che non siano già conosciute, perché tutto quello che arriva è stato precedentemente riscontrato in un proprio vissuto personale.

solitudine / so•li•tú•di•ne/ [dal lat. solitudo-inis, der. di solus “solo”]

I DaCru indagano sulla straordinaria potenza (a volte violenza) delle distanze sociali, tema carissimo alla coreografa e già trattato in [zerocentimetri] (2019), messo in scena anticipando ciò che sarebbe poi diventato uno stato di fatto in tutto il mondo.
PEOPLE racconta come, in una spazio limitato e delimitato, ogni respiro diventi la ricerca di una piccola terra, di una comfort zone, dove si è ciechi a ciò che vive fuori.

spazio / spà•zio/ [dal lat. spatium, forse der. di patēre “essere aperto”]

Una scena semplice e scarna, spogliata da effetti speciali: pochi oggetti quotidiani, minuscole stanze immaginate in uno spazio sconfinato: qui vive una straordinaria e densa folla di esseri viventi, separati ma allo stesso tempo troppo vicini per non desiderare di sentirsi uno.

Ti sei mai sentito solo?

People

concept e coreografia Marisa Ragazzo e Omid Ighani interpreti Davide Angelozzi, Elda Bartolacci, Graziana Marzìa, Jenny Mattaioli, Alessandra Ruggeri, Afshin Varjavandi

durata 50 minuti circa

DaCru Dance Company / artista associato

Una produzione Compagnia Naturalis Labor

Con il sostegno di Mibact / Regione Veneto / Arco Danza / Comune di Vicenza